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La piccola ma suggestiva città di Wels vi sorprenderà per la ricchezza del patrimomio artistico e il vissuto storico, risalente al tempo dei Romani che la chiamavano Ovilava. Ci troviamo nell'Alta Austria, in un centro storico sapientemente armonizzato tra le antiche abitazioni e le nuove costruzioni. La popolazione attuale è di circa 58.000 abitanti.
Sotto i Romani e con l'imperatore Adriano, la città di Wels venne fondata nel primo secolo dopo Cristo e vantava un robusto anello di muri difensivi. A partire dal Medioevo la città di Wels crebbe di importanza, divenendo tra l'altro un fiorente mercato per l'Austria settentrionale. Partecipò attivamente alle guerre religiose del Cinquecento e ai successivi scontri dell'Europa centrale.
Nonostante Wels sia una città fortemente caratterizzata dalle costruzioni antiche, vi si svolgono molte fiere e incontri commerciali. Sarà bello passeggiare per le vie e ascoltare i musicisti di strada, magari di fronte ai locali tipici della città.
Tra le costruzioni storiche consigliamo di recarvi nel Municipio, dalla suggestiva facciata in stile barocco, le parti delle vecchie mura con i torrioni d'avvistamento, come la Torre Lederer. Il Monastero di Minoriti risale al Duecento e al suo interno, tra dipinti e decorazioni architettoniche, è ospitato il Museo archeologico. Il Castello è il simbolo per eccellenza di Wels, famoso per aver ospitato nei suoi ultimi momenti di vita l'imperatore Massimiliano I.
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