Benevento è una vivace città della Campania situata in una vasta conca alla confluenza dei fiumi Sabato e Calore, circondata da monti coperti da boschi. Le origini della città risalgono addirittura all'VIII secolo a.C., quando la zona era abitata da popolazioni sannitiche, che la chiamavano Maleventum. Solo nel 275 a.C. i romani riuscirono a conquistare la città e cambiarono il nome in Beneventum per testimoniare il buon evento della vittoria. Grazie alla sua strategica posizione sulla via Appia ben presto divenne un fiorente nodo commerciale tra Roma e l'Oriente. Dopo la caduta dell'impero fu capitale di un ducato per poi venire inglobata allo stato pontificio, situazione che durò fino alla nascita del Regno d'Italia.
Benevento conserva diversi monumenti che testimoniano del suo splendore nel periodo romano. Nel cuore della parte antica della città ci sono i resti del Teatro Romano, fatto costruire durante il regno di Adriano, che poteva contenere fino a 20000 persone. Ma l'esempio più importante di quell'epoca è il magnifico Arco di Traiano, eretto all'entrata della via Appia e che conserva bassorilievi che mostrano l'imperatore in atteggiamenti di trionfo e potenza. Non lontano passa Corso Garibaldi, la via principale della città, un elegante zona pedonale con negozi e antichi palazzi.
La via conduce fino a piazza del Duomo, che fu costruito nell'XII secolo in stile romanico e che nel corso della storia fu più volte rimaneggiato. Della costruzione originale rimane solo la facciata e l'imponente campanile, soli superstiti ai bombardamenti del 1943. Al termine di corso Garibaldi sorge la Rocca dei Rettori, sede dei governatori della città, eretta nel 1321 sui resti di un fortilizio longobardo sulla collina che domina tutto l'abitato. Oltre a queste importanti attrattive Benevento può offrire al visitatore anche la scoperta di piccoli episodi urbanistici ed architettonici nelle vie del centro storico come graziosi cortili, androni, scalette esterne, archi e palazzetti barocchi.
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