Frosinone è un importante centro agricolo, commerciale ed industriale del Lazio. La città è la capitale della Ciociaria, una regione storica dell'entroterra laziale, situata quasi al confine con l'Umbria. Il territorio è montuoso o collinare, limitato a nord dai monti Ernici e Simbruini, a sud dagli Ausoni e dagli Aurunci. Le scarse pianure si limitano a qualche conca o tratto di fondovalle. Il centro storico sorge su di un colle che domina la valle del fiume Sacco, ma negli ultimi anni l'abitato si è sviluppato nella pianura circostante, lungo il percorso del fiume Cosa.
La città fu fondata dai Volsci con il nome di Frusino, ma passò presto sotto il dominio di Roma. Nonostante la sua antica origine, è tuttavia difficile trovare tracce del passato nel suo tessuto urbano, a causa dei numerosi saccheggi e distruzioni subite da Frosinone nel corso della storia. Durante la seconda guerra mondiale il centro storico ha subito gravi bombardamenti che hanno rovinato gli edifici più importanti. Oggi la città ha un aspetto moderno con ampie vie, piazze e monumenti che meritano di essere visitati.
Il monumento principale di Frosinone è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, di origine romanica ma ricostruita nel '700. L'edificio è affiancato da un bel campanile a tre ordini di bifore che conserva qualche resto della costruzione originale. All'interno della chiesa sono ospitate alcune opere d'arte di notevole valore. A poca distanza si trova Piazza Vittorio Veneto che offre un vasto panorama sulla piana del Sacco e sui monti circostanti. L'unica testimonianza dell'epoca romana è l'anfiteatro, edificato alla fine del I secolo d.C. sulle rive del fiume Cosa.