Calasetta è il secondo centro dell'isola di Sant'Antioco, situata nell'estremo sud ovest della Sardegna. L'isola è la più grande dell'arcipelago del Sulcis ed è collegata alla terra ferma da un istmo artificiale. Un servizio di traghetti la collega inoltre a Carloforte, che si trova sulla prospicente isola di San Pietro. Il paese ha una struttura regolare ed è caratterizzato da case basse dal colore chiaro, tanto da essere soprannominato "la bianca". Tutto intorno si apre un paesaggio straordinario, ricco di vegetazione e splendide spiaggie.
Calasetta ha una storia recente, infatti fu progettata nel 1769 da un ingeniere piemontese per accogliere i pescatori liguri provenienti dall'isola di Tabaraska. Ancora oggi negli abitanti del paese è rimasta una forte impronta genovese, sia nei costumi che nel dialetto. L'edificio storico di maggior interesse è la Torre Sabauda, costruita nel XVII secolo sulla collina da cui si domina un ampio tratto di costa. Pur non avendo monumenti architettonici di grande qualità, il borgo sorprende comunque per le sue case particolari e per le strade dritte che si intersecano perpendicolarmente.
Ma l'isola colpisce soprattutto per le sue straordinarie bellezze naturali. La costa, prevalentemente rocciosa, è caratterizzata da un susseguirsi di piccole insenature, che spesso sono raggiungibili solo a piedi o in barca. La zona è piena di stretti sentieri che passano attraverso la macchia mediterranea e che conducono a spiaggette incontaminate bagnate da un mare limpido e cristallino. Recentemente è stata costruita anche una strada panoramica che collega Calassetta con il paese di Sant'Antioco e che permette di ammirare tutto la costa occidentale dell'isola.
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