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Vicinissima all’autostrada A1 ma nello stesso tempo appartenente alla natura tipica toscana, Figline Valdarno si pregia di sorgere sulla riva dell’Arno, il fiume rappresentativo della regione. La superficie prevalente è di tipo pianeggiante e vi abitano circa 17.000 abitanti.
La storia è la stessa di molti borghi sorti nella Toscana medievale: all’inizio sorse una fortificazione di tipo militare, dopo l’anno Mille, cui seguì una forma di scambio commerciale che prese il nome di Figline. Il borgo nascente entrò nell’ottica di conflitto tra guelfi e ghibellini, che le costò la sottomissione a Firenze. Nei secoli successivi fu inglobata nel Granducato di Toscana.
Figline Valdarno ha visto nascere il grande filosofo umanista Marsilio Ficino. Di tutt’altro carattere, artistico e architettonico, sono le perle che la città può sfoggiare alla platea turistica. La Chiesa di San Pietro al Terreno ha un’origine medievale ma venne rifatta nei secoli seguenti. Oppure lo splendido Palazzo Pretorio, sorto nel Trecento all’interno del nucleo storico. Ancora, l’Abbazia di San Cassiano che sorge sui vicini Monti Scalari e vanta almeno un millennio di vita.
Non mancano esposizioni permanenti dell’arte pittorica, soprattutto rinascimentale, di artisti “minori” ma che hanno lasciato il segno nella cultura toscana di quell’epoca.
Insomma, un bel soggiorno a Figline Valdarno lo consigliamo a tutti, per poter visitare la Toscana delle provincie e dei borghi minori. Non esiste il problema dei trasporti, visto che si trova a poche centinaia di metri dall’autostrada diretta a Firenze e a una trentina di chilometri da quest’ultima.
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