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Lungo la meravigliosa costa pugliese che si estende tra Molfetta e Bari troviamo Giovinazzo. Il centro è importante per la produzione industriale della regione, oltre a essere il porto di riferimento per la pesca locale. È compreso nella provincia di Bari, con oltre 20.000 residenti.
Le fonti storiche raccontano di questa come un fervente centro commerciale già in età romana, con il toponimo di Natìolum. Tutte le successive dominazioni fecero di questa località un punto di riferimento per le attività marittime, soprattutto con gli Svevi e i Normanni. Iniziò, poi, la fase borbonica che si protrasse fino alle vicende risorgimentali.
E tuttora distinguibile il quartiere storico dal resto dell’estensione comunale moderna. Consigliamo di visitare la Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita a partire dal XII secolo e conclusa nel secolo seguente. Lo stile architettonico si rifà chiaramente al Romanico di derivazione pugliese. Non mancano influenze normanne e del vicino Oriente. Sulle facciate esterne sono caratteristici gli archi intrecciati e il materiale di pietra chiara. Il Convento dei Padri Domenicani occupa un largo spazio nel centro storico e fu costruito nei primi del Settecento.
Il Palazzo Ducale, invece, risale al Seicento; insieme al Palazzo Severo Vernice costituisce il patrimonio civile più rilevante di Giovinazzo. Si giunge agevolmente con ogni tipo di mezzo. Optando per l’auto, basta prendere l’autostrada A14 e uscire a Bitonto, percorrendo l’ultimo tratto della SP88.
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