Con intenzioni tutt’altro che guerresche, potreste emulare il grande Giuseppe Garibaldi, “sbarcando” a Marsala semplicemente per trascorrerci un bel weekend. La città siciliana si trova sull’estrema punta orientale dell’isola, compresa nel territorio provinciale di Trapani e con circa 82.000 abitanti.
Vanta un antichissimo trascorso storico, testimoniato da alcuni ritrovamenti del periodo punico. Dopo le vicissitudini greche e romane, Marsala subì l’influenza araba prima e normanna successivamente, fino al dominio aragonese. Il resto della storia si congiunge allo storico sbarco di Garibaldi, che mutò le sorti della Sicilia e del resto d’Italia.
Le testimonianze del vivace trascorso culturale non mancano nelle vie del centro storico. Dai ritrovamenti di una torre punica, si passa in pochi metri alle chiese e i palazzi del potere. Tra le prime consigliamo assolutamente la Chiesa del Purgatorio, con una stupenda seppur incompleta facciata in stile barocco. Insieme ad altri edifici, si trova nel cosiddetto Cassaro. La Chiesa di San Giovanni Battista ha la curiosa particolarità di includere nelle sue fondamenta la Grotta della Sibilla, secondo la leggenda. Tra i paesaggi creati dall’uomo, riscuote un certo successo lo Stagnone, l’area dedicata alla raccolta e l’asciugamento del sale marino.
Marsala è anche il nome del vino che vi si produce, grazie all’intraprendenza di John Woodhouse negli ultimi decenni del Settecento. Tuttora è possibile individuare gli stabilimenti enologici, dove si produce la preziosa bevanda.
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