|
Bastano andare pochi chilometri a ovest del centro di Firenze per cogliere le peculiarità di Lastra a Signa, un Comune di 19.000 abitanti che non deluderà le aspettative del turista più esigente. Le principali caratteristiche della località toscana sono la lunga storia vissuta e i monumenti tuttora conservati. La vicinanza alle suggestive colorazioni della campagna toscana è un altro valore aggiunto da non sottovalutare.
Lastra a Signa, come lascia intuire il nome, è fortemente legata all'estrazione delle pietre arenarie già nel lontano Medioevo. Addirittura alcuni documenti storici la nominano nel secolo XI. Il punto di riferimento politico divenne ben presto Firenze, con la quale divise successi e sconfitte; vide abbattute le mura cittadine in uno dei frequenti attacchi.
Alcuni monumenti, più di altri, simboleggiano l'antichità del borgo storico di Lastra a Signa. La Chiesa di Santa Maria della Misericordia, ad esempio, risale al periodo delle costruzioni murarie nei primi del Quattrocento. Al suo interno troveremo una raffigurazione pittorica di alto pregio. Proprio le mura costituiscono, di per sé, uno spettacolo architettonico notevole. Di fronte a tale perfezione, le ipotesi su un possibile progetto del Brunelleschi sembrano verosimili.
Concludiamo la breve carrellata, alla scoperta di Lastra a Signa, descrivendo la residenza tardo-rinascimentale più bella, Villa di Bellosguardo. Realizzata alla fine del Cinquecento, è disposta in una posizione bellissima e rialzata rispetto al piano della città. L'attuale versione è circondata da un bel parco e ogni anno ospita manifestazioni artistiche d'ogni genere.
|