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La grande area naturale dell'Etna mostra ai turisti molte realtà rurali. I paesini che lo circondano sono parte integrante di questo sistema, tra storia e tradizione. A sud del vulcano sorge Nicolosi, in provincia di Catania e popolata da quasi 7.000 persone. Insomma, la classica cittadina in cui è possibile ritrovare i tratti caratteristici della Sicilia di una volta.
Nicolosi sopravvive al tempo trascorso grazie alla tenacia dei suoi abitanti, contro la forza della natura e dell'eruzione lavica. Il toponimo riprende il nome di San Nicola, cui fu dedicato un monastero nel Trecento. Nei secoli seguenti vide arricchirsi notevolmente il suo patrimonio artistico.
Al largo pubblico di turisti, amanti dell'Etna e delle sue risorse, Nicolosi non è del tutto sconosciuta. Il paese in inverno è il punto di partenza per raggiungere le località sciistiche intorno al vulcano. L'estate, poi, si possono fare delle interessanti escursioni panoramiche fin verso il cratere; basta rivolgersi a una guida esperta che vi addestrerà sugli eventuali rischi.
Tra le bellezze architettoniche da non perdere, consigliamo di visitare il Monastero di San Nicola, il Santo che ha dato il nome alla località. Fu costruito nel XII secolo e divenne subito un buon riferimento religioso per i governanti del luogo, compresi gli stessi Aragonesi.
Non c'è mese in cui non si svolgono feste a tema sacro, seguendo il calendario liturgico. La caratteristica è comune a molte città della Sicilia, tra valori religiosi e usanze popolari.
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