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Sul punto di congiunzione delle colline chiantigiane con la Val d'Elsa sorgono delle località cariche di tradizioni, storie e bontà enogastronomiche. L'esempio forse più rappresentativo è quello di Poggibonsi, compresa nel territorio provinciale senese e con circa 29.000 abitanti.
I dolci poggi in lontananza si colorano di verde per le grandi distese di olivi e vigneti. I frutti di tanta passione agricola li trovate nelle tavole dei ristoranti: l'olio extravergine d'oliva dà sapore a ogni piatto; il vino Chianti è un'icona nel mondo e il segno di riconoscimento di queste campagne. Dietro a loro c'è la passione per la terra e l'intensa storia che Poggibonsi ha vissuto nei secoli passati.
Da sempre condizionata politicamente dalla vicina Firenze, visse un felice momento di indipendenza. Nel 1270 passò sotto il controllo fiorentino e ci rimase fino al Risorgimento. Ciò che non si arrestò fu la costruzione di nuovi luoghi di culto: uno degli esempi più mirabili si trova fuori dal centro storico, il Convento di San Lucchese. E' legato a una presunta visita di San Francesco avvenuta agli inizi del Duecento. Al suo interno potrete ammirare alcuni affreschi della tradizione pittorica toscana.
Tra gli edifici civili si nota per la sua imponenza la Fortezza di Poggio Imperiale, voluta da Lorenzo il Magnifico alla fine del Quattrocento. Si notano ancora le mura esterne e il Mastio.
Una recente manifestazione inaugurata nel 2004, dal nome significativo “Pigio”, racconta la fase in cui si pigiavano le uve del Chianti.
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