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A una manciata di chilometri dal capoluogo pugliese Bari, Polignano a Mare tradisce già con il suo toponimo la favorevole posizione rivierasca. La città mantiene l'antica struttura urbana e la tipica colorazione bianca delle case a picco sul mare. Attualmente vi abitano circa 16.000 abitanti.
Non sorprendono i recenti ritrovamenti che associano la presenza umana già nel Neolitico. Proprio con Siracusa, entrò nell'orbita culturale greca e vi restò per diversi secoli, fino a quando la civiltà romana non subentrò. I secoli medievali e successivi vedono Polignano a Mare crescere sotto i domini della restante Italia meridionale.
La prima attrattiva da raggiungere e ammirare sono le grotte scavate dal mare, che costituirono la dimora degli autoctoni. Il segno più tangibile lasciato dai Romani è il Ponte posto sulla Via Traiana, tuttora agibile. Proprio nel centro storico vi sorprenderà per la sua bellezza la Chiesa di Santa Maria Assunta; poca cosa rispetto agli interni, dominati dal presepe realizzato in pietra e alcuni dipinti dell'arte pugliese seicentesca.
Una bella Abbazia dei Benedettini tuttora è raggiungibile nella piccola frazione di San Vito. Chiunque giunge dal mare sarà estasiato nello scorgere le case a pochi metri dalle acque; tra gli sbocchi naturali che danno sul mare segnaliamo di fotografare quello di Lama Monachile.
In alcuni periodi del calendario liturgico Polignano a Mare mostra il suo aspetto migliore, grazie alle rievocazioni religiose, perlopiù incentrate sulla figura di San Vito e della Vergine Maria.
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