La città di Bari è il capoluogo della regione Puglia, situata lungo la costa Adriatica, si caratterizza per gli intensi scambi commerciali, per essere la sede della Fiera del Levante e la città di San Nicola, il santo patrono di cui conserva le spoglie. La città vanta un particolare centro storico chiamato Barivecchia, ricco di storia millenaria, ed un quartiere ottocentesco che meglio interpreta la tradizione commerciale della città, in un netto contrasto tra la parte antica e quella moderna.
Bari fu fondata probabilmente intorno al 150 a.C. sul territorio dei Peucezi, un'antico popolo insiedatosi sul posto già dal primo millennio. La città antica si estende sul promontorio tra il porto vecchio e il porto nuovo, con vie tortuose e anguste dal tipico aspetto medievale. Sorta come centro e porto dei Peucezi, fu poi un municipio romano e quindi la capitale dei Bizantini e dei Normanni, diventando uno dei principali porti d'imbarco durante il periodo delle Crociate, quando la città si arricchì dei principali monumenti, come la basilica di San Nicola e la Cattedrale. Sotto la dominazione degli Svevi fu ricostruito il castello, per volere di Federico II, per fare da dimora alle duchesse Isabella d'Aragona e Bona Sforza. Dal 1813, durante il regno di Gioacchino Murat, iniziò la sua espansione grazie all'attuazione di un piano regolatore che prevedeva la spartizione della città in vari quartieri.
Negli ultimi decenni si sono aggiunte nuove aree, in funzione dello sviluppo commerciale e industriale di Bari, il più importante centro del basso Adriatico per i traffici con l'Oriente. Il centro urbano attuale è la città nuova, fondata da Murat, che si estende tra la ferrovia e la costa, e la città vecchia medievale, situata fra i due porti e racchiusa dalle mura che la separano dal lungomare. Tra i notevoli monumenti della Barivecchia, oltre alla basilica di San Nicola, risalente al XII secolo, e la Cattedrale di San Sabino, si trovano la Chiesa di San Gregorio ed il celebre il Castello Normanno-Svevo. Nella città nuova di Bari si possono visitare il Museo Archeologico e la Pinacoteca, situata sul lungomare, poco distante dal famoso Teatro Petruzzelli.
La cucina di Bari si basa su tre prodotti principali che si coltivano nella regione: il grano, l'olivo e la vite, arricchiti da ortaggi e frutta che si trovano in grande abbondanza sul territorio pugliese. Ottimo e rinomato è il pane pugliese, come pure la pasta nelle svariate forme che vanno dalle recchietelle alle chiancarelle, dalle lagane ai troccoli, dai fusilli ai cavatelli ed i mignuicchi. Inoltre, con la pasta fatta in casa, si preparano anche i calzoni alla cipolla, con acciughe, capperi e olive, ed i panzerotti fritti ripieni ripieni di lardo e ricotta o mozzarella, ottime pizze rustiche e la tipica focaccia alla Barese. Molto prelibate sono le minestre e tra i secondi piatti di carne, quelli a base di agnello, maiale, coniglio e cacciagione tra cui spiccano i tordi in salsa conservati nel vino bianco. Tra le pietanze di pesce, si consiglia il dentice alle olive, l'orata alla San Nicola, le alici arracanate e i polipetti in casseruola. Condimenti sovrani sono l'ottimo olio d'oliva extravergine e l'aglio che si sposano bene anche con i vari contorni. Il dessert è composto da ottima frutta e dai gustosi dolci tipici della tradizione locale come le cartellate, i taralli, le paste reali, le castagnedde, le sassaniidde e il callume. L'abbinamento con i vini regionale è con il pregiato Primitivo, ma anche con il Castel del Monte, il Moscato di Trani, i bianchi della Valle d'Itria, l'Aleatico ed altri ottimi vini.
Bari ha sempre avuto una spiccata vocazione mercantile ma anche industriale, che oggi si è sviluppata nella uova zona situata all'esterno della città, fra Bari e Modugno, Palo, Bitonto e Molfetta. Sotto il profilo dell'accoglienza, la città offre qualunque tipo di sistemazione alberghiera, che spazia dai prestigiosi hotel ai piccoli bed and breakfast e gli affittacamere.
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