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Se c’è una località attigua all’inarrivabile Napoli, che richiama tanto turisti al pari della città partenopea, questa è Pozzuoli. È situata a ovest del capoluogo campano, a ridosso del golfo che porta il suo nome. La conformazione fisica del territorio è interessante, trovandoci nei Campi Flegrei: una superficie di tipo vulcanico che culmina con la Solfatara.
La storia di Pozzuoli è affascinante quanto ancestrale. Parliamo del XI secolo avanti Cristo, quando si formò il primo nucleo abitativo. Soltanto con l’arrivo dei Romani che Pozzuoli si trasformò in un attivo porto commerciale, nonché la sede prediletta di alcuni monumenti della civiltà di Roma. I secoli seguenti sono stati contraddistinti da diversi terremoti e bradisismi che hanno distrutto parte del litorale e la vecchia città, detta anche Rione Terra. Neanche il secondo conflitto l’ha risparmiata, subendo feroci bombardamenti.
Le punte di diamante di Pozzuoli sono, senza dubbio, i ritrovamenti del periodo romano. Parliamo per primo del Tempio di Serapide, tra i più importanti del mondo nel suo genere. Venne eretto tra il II e il I secolo a.C., in cui possiamo riconoscere alcune strutture originarie, sullo slargo a pianta quadrata.
L’Anfiteatro Neroniano, invece, copre un’ampia zona e si colloca tra i più spaziosi del nostro paese. Leggermente precedente è l’Anfiteatro minore. Da poco è stato inaugurato lo Stadio dopo le ristrutturazioni, ma costruito originariamente da Antonino Pio.
Pozzuoli è una metà turistica da non perdere, anzi da visitare attentamente e in più giorni. Potrete soggiornare nei molti alberghi nel territorio comunale.
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