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Per un soggiorno alla ricerca delle specificità toscane, nella provincia di Siena, una delle località più in voga e raggiunte dal turismo internazionale è Radda in Chianti. Ci troviamo, ovviamente, tra le sinuosità delle colline senesi, dove si alternano distese di vitigni e borghi dal sapore ancestrale. Insieme alla vicina Chianti" id="Castellina in Chianti">Castellina in Chianti, Greve in Chianti e Chianti" id="Gaiole in Chianti">Gaiole in Chianti, Radda è uno dei quattro comuni del comprensorio del Chianti Classico.
Radda in Chianti si raggiunge attraversando le cosiddette Vie del Chianti, strade paesaggistiche in cui è possibile toccare con mano la tradizione vinicola dei suoi abitanti, assieme alla cucina tipica toscana. Il borgo conta appena 1.700 abitanti e si raccoglie entro le mura in parte riconoscibili. Le viuzze del centro sono deliziate di costruzioni civili e religiose, di tutto rispetto. Consigliamo di entrare nel vecchio Palazzo del Potestà, eretto nel XV secolo per mano delle autorità comunali. Più recente, invece, la Ghiacciaia costruita dal Granducato di Toscana per produrre ghiaccio. La forma è suggestiva, semiconica, spicca nel territorio urbano di Radda in Chianti.
Tra gli edifici sacri ci sono la Chiesa di Santa Maria in Prato, la Pieve di Santa Maria Novella o la Propositura di San Niccolò. Nei dintorni del borgo sorgono varie frazioni, che alimentano l’interesse storico del circondario.
La stagione migliore per fermarsi a Radda in Chianti è, a nostro parere, quella autunnale. I colori della campagna toscana sono viziati dalla caduta delle foglie; le tavole si riempiono di prodotti della terra e dei boschi, come le castagne e i funghi porcini. Il tutto innaffiato da buon Chianti.
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