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La distanza che separa Signa da Firenze è di pochi chilometri, come poche sono le differenze culturali e artistiche con la città fiorentina. Un senso di inevitabile bellezza e tradizione traspare da ogni singola abitazione, dovuto alla lunga storia trascorsa vicino alla "culla del Rinascimento".
Fin dal basso Medioevo legò il suo destino a quello di Firenze, costituendo un punto importante per il commercio e il trasporto. Non mancarono episodi di forti scontri con le vicine città, che causarono morti e distruzioni. Contemporaneamente crebbe l'importanza del centro per la costruzione di nuove chiese e monumenti.
Signa vanta diverse chiese: la Chiesa di San Giovanni Battista, la Chiesa di Santa Maria in Castello, la Pieve di San Lorenzo sono i principali esempi. La bellezza paesaggistica ha da sempre richiamato le famiglie più facoltose a costruire delle residenze. Villa Castelletti risale al Quattrocento mentre Villa San Lorenzo è poco più recente. Dell'antico Castello che dominava dall'alto il paese ci rimangono pochi resti della cinta muraria e alcune parti del complesso originario. Un tempo serviva come punto difensivo dai frequenti attacchi dei nemici.
Tra le attrattive naturali consigliamo di spostarsi dal paese e cercare dei percorsi nelle campagne circostanti, tipicamente ricoperte da ulivi o vigneti. Del resto la gastronomia locale si contraddistingue per i due elementi fondanti: l'olio extravergine d'oliva e il vino. Attorno a questi ruotano la bontà dei prodotti della terra o le carni degli allevamenti suini.
Signa, insomma, lungi dall'essere una località-satellite della grande Firenze costituisce una valida alternativa per dei weekend indimenticabili.
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