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Nella Penisola Sorrentina e direttamente sul mare c’è la località di Vico Equense, conosciuta al largo pubblico degli amanti di queste zone. La particolare estensione comunale consente una felice alternanza tra le altitudini a livello del mare e i 1.331 metri del Monte Faito. Un mix di attrattive naturalistiche e tradizioni folkloristiche dal sapore antico. A parte i turisti, i residenti stabili sono circa 20.000.
La storia ci racconta che Vico Equense fu, fin dal periodo preromano, abitato. Con lo sviluppo della civiltà di Roma venne immediatamente apprezzata la posizione agiata, tanto da spingere i patrizi a costruirvi le proprie ville estive. Della stessa opinione furono i successivi dominatori, quali gli Angioini.
Vediamo cosa si può visitare arrivando in città. Lo spettacolo naturale della costiera sorrentina toglie il fiato a chiunque lo vede per la prima volta. La forza corrosiva delle onde ha plasmato le rocce grezze, trasformandole in comodi belvedere. Il lido più famoso è lo Scrajo mare. Da qui si domina tutto il paesaggio circostante e le acque del golfo.
Dopo il mare e i lidi attigui, non si può evitare di parlare delle tradizioni degli abitanti, come le feste legate a ricorrenze religiose. La più celebre forse è le Pacchianelle, un presepe vivente e i continuo spostamento per le vie del centro cittadino. Non è seconda a nessuno la rappresentazione del Cristo morto, durante il Venerdì Santo. Nei mesi più caldi dell’anno si può risalire il Monte Faito grazie a un servizio funicolare.
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