Mazara del Vallo è una bella località che sorge alla foce del fiume Mazzaro, lungo la costa occidentale della Sicilia, tra Capo Feto e Capo Granitola. Il territorio circostante è principalmente collinare ed è coltivato con vigneti e uliveti, mentre scarsa è la superficie ricoperta da boschi. Le attività economiche principali sono l'agricoltura e soprattutto la pesca d'altura, per la quale la città vanta la più grossa flotta peschereccia d'Italia. Proprio uno di questi pescherecci ha recuperato nel 1998 una statua bronzea di origine greca, conosciuta col nome di Satiro Danzante, che oggi è conservata a Mazara, nel Museo Regionale di Sant'Egidio.
Per la sua posizione strategica proprio al centro del Mediterraneo la città ha conosciuto nel corso della storia diverse dominazioni, che hanno lasciato importanti testimonianze nel suo ricco tessuto urbano. Questi luoghi furono abitati in origine dai Fenici che fondarono un importante emporio commerciale col nome di Mazar, cioè rocca. Dopo il periodo romano Mazara del Vallo visse un epoca di grande splendore con l'arrivo degli Arabi, che iniziarono la conquista della Sicilia proprio da qui. Con l'occupazione normanna la città fu dotata di un Castello in riva al mare, di cui oggi rimangono solo pochi resti, e numerose chiese.
Il principale monumento è la Cattedrale che venne costruita dal re normanno Ruggero al posto di una moschea. La facciata venne poi completamente ristrutturata nel XVIII secolo in stile barocco. La chiesa si affaccia su Piazza della Repubblica, il cuore della città, caratterizzata da splendidi palazzi, porticati e al centro la statua di San Vito, patrono cittadino. Ovviamente Mazara del Vallo è anche un importante località balneare grazie al lungo litorale sabbioso che si distende a destra della foce del fiume Mazaro. Questa zona è particolarmente apprezzata dagli appassionati di sport subacquei per la bellezza dell'ambiente e la varietà della fauna sottomarina.
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