Procida è un'isola di origine vulcanica situata all'imbocco del Golfo di Napoli, fra Ischia e Capo Miseno. Con i suoi 4 chilometri quadrati di superficie, è la più piccola dell'arcipelago della Campania. Ad ovest dell'isola e collegato a quest'ultima tramite un ponte sorge l'isolotto disabitato di Vivara, completamente ricoperto di macchia mediterranea. Il paesaggio colpisce per l'intensità dei suoi colori, che vanno dal blu intenso del mare al verde della campagna ricca di agrumeti e vigneti.
A differenza delle vicine Ischia e Capri, sempre affollate e caotiche, Procida ha mantenuto una certa riservatezza che la fa preferire da coloro che cercano semplicità e tranquillità. La città principale, Marina Grande, è un pittoresco agglomerato di case dai diversi colori e strette stradine che vanno dal lungomare fino alla cittadella medievale di Terra Murata che sorge sul promontorio più alto dell'isola. Qui si può visitare l'abbazia di San Michele Arcangelo che conserva un prezioso dipinto di Giordano, ma soprattutto godere dello splendido panorama sull'intero golfo di Napoli. Ai piedi del borgo antico c'è il castello eretto nel XVI secolo dalla famiglia degli Avalos, che per duecento anni governarono l'isola.
L'isola presenta coste irregolari, a tratti basse e sabbiose altre volte rocciose e frastagliate. Le spiaggie più frequentate dai turisti sono a Marina Grande, dietro al porto dei pescatori, e a Chiaiolella, dove c'è un ampio litorale con bar e ristoranti. Da qui si può prendere la strada che porta all'isoletta di Vivara, una riserva naturale, che conserva testimonianze di abitanti dell'età del bronzo. Procida conserva ancora vecchie tradizioni locali come la Processione dei Misteri, che si svolge il Venerdi Santo, e l'estiva Sagra del Mare.
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