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Ustica è una piccola isola del mar Tirreno situata a nord-ovest di Palermo, a circa 60 km dalla costa. Per la sue rocce laviche, che testimoniano la sua origine vulcanica, è anche soprannominata la "Perla Nera del Mediterraneo". L'isola è affiorata in un periodo precedente a quello che vide la nascita dell'arcipelago delle Eolie ed in realtà non è altro che la parte emersa di un grande vulcano sottomarino ormai spento. Il caratteristico colore scuro del terreno, da cui deriva il nome latino ustum, cioè bruciato, crea suggestivi contrasti col mare cristallino e rende questo luogo veramente unico.
Originariamente l'isola fu colonizzata dai Fenici e successivamente dai Romani, che le diedero il nome attuale. Durante il Medioevo fu spesso saccheggiata dai pirati saraceni e fino al XVIII secolo fu una roccaforte araba. Dal 1763 vi si stabilirono i Borboni che ripopolarono l'isola con famiglie provenienti dalla Sicilia. Durante il fascismo Ustica fu usata come prigione e qui vennero confinati molti oppositori al regime. Dal 1987 questa zona è stata dichiarata riserva naturale marina e oggi ospita il più importante parco marino della Sicilia, un vero paradiso per gli appassionati di sport subacquei.
A Ustica si può arrivare con nave e aliscafo che partono da Palermo e Napoli e l'unico approdo è quello di Cala Santa Maria, che si trova sulla costa est dell'isola. Il paese sorge nei pressi di Capo Falconera, dove si trova la Torre di Santa Maria, oggi sede del Museo Archeologico che custodisce diversi reperti del villaggio preistorico presente sull'isola. Ma lo spettacolo migliore di Ustica sono sicuramente le sue incantevoli coste, le piccole insenature e calette che si aprono in spendide grotte, i magnifici fondali marini. Da non perdere è il tipico giro in barca organizzato dalla gente del luogo, durante il quale si possono visitare anche gli angoli più nascosti dell'isola.
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