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Dobbiamo andare nella bellissima Val di Fiemme per raggiungere la città di Predazzo. Si tratta di un comune con poco più di 4.400 abitanti, che occupa la parte più alta della valle e nel punto in cui confluisce il corrente Travignolo. Piacevole località turistica, offre la possibilità di effettuare sport invernali o trascorrere stupende giornate di relax estivo.
La storia di Predazzo è simile alle località della Val di Fiemme o dei comuni del circondario di Fassa. Fu occupata dai vicini Asburgo austriaci, non senza lotte con la contendente Venezia. Vide da vicino i combattimenti che si svolsero con il primo conflitto bellico.
Una delle particolarità del paese è la divisione in diverse contrade o, per meglio dire, rioni. Ognuno di questi è segnato da una specificità: Molin, ad esempio, prende il nome dalla folta presenza di mulini a vento; Birreria, invece, vedeva fino a poco tempo fa la presenza di una birreria. Più spostata a settentrione si trova la frazione di Mezzavalle, importante per l’estrazione minerarie nelle cave.
Predazzo vanta la storica sede della scuola preparativa della Guardia di Finanza. Inoltre, va annoverata l’attività espositiva del Museo Geologico delle Dolomiti. Gli amanti dello sci, in modo particolare della specialità del salto, potranno cimentarsi nell’apposito spazio con rampa.
La voglia di trasmettere le secolari tradizioni della vallata si esprime attraverso alcune iniziative di associazioni locali. Si consiglia di ascoltare un’esibizione del gruppo Aizenponeri o del coro vocale Negritella, quest’ultimo attivo fin dal 1954 in tutta Italia.
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