Amalfi, suggestiva località incastonata tra mare e montagna, è il centro più grande e conosciuto di questo tratto di costa, che per questo motivo prende il nome di costiera amalfitana. La città fu fondata dai romani e dopo la caduta dell'Impero fu una florida repubblica marinara ed una grande potenza navale, raggiungendo una popolazione di quasi 70000 abitanti. Le sue navi trasportavano ed introducevano in Italia prodotti esotici provenienti dall'Oriente come tappeti, caffè e spezie. Nel 1131 fu conquistata dai Normanni e nel 1343 un forte terremoto distrusse la città e pose fine al suo periodo d'oro.
Oggi Amalfi è una tranquilla, pittoresca località turistica, con un clima dolcissimo, incomparabili bellezze naturali ed un ricco patrimonio storico-artistico. Il centro del paese è caratterizzato dalle tipiche case bianche e da strette viuzze. Il Duomo, situato in cima ad una scalinata, è dedicato a Sant'Andrea e risale al IX secolo, anche se fu più volte ritoccato nello stile. La porta bronzea fu realizzata a Costantinopoli nel 1066 ed è ornato con immagini di Cristo e della Madonna. L'interno è un misto di stile arabo e romanico, con magnifici mosaici, e la cripta conserva la reliquia di Sant'Andrea. Dall'atrio si accede al Chiostro del Paradiso in stile orientaleggiante che custodisce antichi sarcofagi, marmi e reperti di epoca romana.
A fianco della Cattedrale c'è il Museo Civico dove si può vedere l'unico esemplare della "Tabula de Amalpha", il libro delle leggi e dei costumi della repubblica marinara utilizzato fine al 1570. Sul lungomare sorge l'antico Arsenale che testimonia il glorioso passato militare della città. Ma Amalfi offre anche grandi bellezze naturali. Non può mancare un'escursione in barca alla Grotta dello Smeraldo, scoperta nel 1932, il cui nome deriva dal colore che assume l'acqua del mare grazie ai riflessi del sole. A rendere ancora più suggestivo questo luogo è il presepe realizzato in ceramica e appoggiato sul fondale a circa 4 metri di profondità.
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